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Legge 189/2012

Legge 189/2012 In merito al tema della VALUTAZIONE DEL PERSONALE, il nuovo articolo 15 comma 5 della Legge 502/1992 novellato dalla L. 189/2012 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute), chiarisce definitivamente come debbano essere distinti gli istituti riguardanti il rapporto di lavoro della dirigenza del SSN: la valutazione della performance (ai fini dell’erogazione del premio di risultato) e la valutazione permanente (ai fini della conferma dell’incarico).
Il dettato normativo in realtà non fa altro che ribadire i principi già presenti nei Contratti collettivi nazionali di lavoro del 1996 che evidentemente troppo spesso erano stati elusi portando le molte aziende a gestire i due diversi istituti con un unico sistema di valutazione.
Esiste una “verifica annuale correlata alla retribuzione di risultato, nonché una valutazione al termine dell’incarico”, queste le parole - molto chiare - utilizzate dal legislatore per apportare le modifiche all’art.15 del 502.
Una valutazione quindi che, nel rispetto dei principi del DLgs 150/2009, dovrà inserirsi in un processo atto a misurare i risultati raggiunti e a determinare un premio monetario correlato, un’altra valutazione è finalizzata alla conferma dell’incarico con il coinvolgimento, in seconda istanza, dei Collegi tecnici, così come stabilito dai CCNL.

Due “valutazioni” che ISSOS Servizi ha sempre tenuto distinte suggerendo di ricorrere a regolamenti e procedure gestionali integrate ma diverse.
L’esperienza di questi anni ha infatti contribuito a sviluppare due procedure informatiche web oriented, Alfa Scorer ed Alfa Value, la prima per la gestione del sistema premiante aziendale e la seconda finalizzata alla gestione del sistema di valutazione permanente.
Entrambe risultano pienamente in linea con le ultimissime novità normative ma soprattutto risultano perfettamente adattabili alle esigenze di personalizzazione che i regolamenti interni aziendali potrebbero prevedere per i suddetti istituti.

La Valutazione del personale, sia in termini di contributo alla produttività che in termini di adeguatezza nell’incarico ricoperto, rappresenterà nei prossimi anni una delle principali leve strategiche per promuovere l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale e l’occasione di mettere a punto questi sistemi una volta per tutte.

Il testo del nuovo art. 15 comma 5 come modificato dalla L. 189/2012

«5. I dirigenti medici e sanitari sono sottoposti a una verifica annuale correlata alla retribuzione di risultato, secondo le modalità definite dalle regioni, le quali tengono conto anche dei principi del titolo II del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, nonché a una valutazione al termine dell’incarico, attinente alle attività professionali, ai risultati raggiunti ed al livello di partecipazione ai programmi di formazione continua, effettuata dal Collegio tecnico, nominato dal direttore generale e presieduto dal direttore di dipartimento, con le modalità definite dalla contrattazione nazionale. Gli strumenti per la verifica annuale dei dirigenti medici e sanitari con incarico di responsabile di struttura semplice, di direzione di struttura complessa e dei direttori di dipartimento rilevano la quantità e la qualità delle prestazioni sanitarie erogate in relazione agli obiettivi assistenziali assegnati, concordati preventivamente in sede di discussione di budget, in base alle risorse professionali, tecnologiche e finanziarie messe a disposizione, e registrano gli indici di soddisfazione degli utenti e provvedono alla valutazione delle strategie adottate per il contenimento dei costi tramite l’uso appropriato delle risorse. Degli esiti positivi di tali verifiche si tiene conto nella valutazione professionale allo scadere dell’incarico.»